

Come si e' detto piu' volte, per salvaguardare la croccantezza della pagnotta appena estratta dalla macchina del pane occorre procedere tagliandola in due parti con un coltello, per assicurare che il vapor d'acqua trasudi attraverso la mollica e non attraverso la crosta.
I panificatori piu' attenti si saranno accorti di uno spiacevole fenomeno che accade quando la lama fredda del coltello trapassa la mollica calda durante l'operazione di taglio producendo delle zone di mollica scura dalla consistenza gommosa.
Questo avviene a causa della forte differenza di temperatura che esiste tra la mollica e la lama del coltello, la quale provoca la repentina condensazione del vapore adiacente la zona di contatto. La foto sopra mostra una pagnotta al farro in cui le aree condensate sono chiaramente visibili.
E' possibile ovviare a questo fastidioso inconveniente semplicemente scaldando adeguatamente la lama del coltello prima del taglio.
Semplice ma efficace.
microguru
Genio!
RispondiEliminaMa come hai fatto a scoprire che era per differenza di temperatura?
Personalmente preferisco tagliarlo dopo ovvero a freddo. Il risultato della foto non è il massimo. Io il pane lo lascio sulla griglia.
RispondiEliminada un anno facciamo il pane in casa e il nostro ex panettiere non ci saluta piu' ...
RispondiEliminaIl suggerimento l'ho seguito e ha funzionato alla perfezione, però sconsiglio di infilare delle graffette metalliche nelle fessure di qualsiasi elettrodomestico, per me è stato sufficiente appoggiare il coltello sopra la macchina quando mancavano 5 minuti.
RispondiEliminaHo seguito alla lettera tutti i tuoi consigli, compreso il ribaltamento ed il coltello caldo. Semplicemente fantastico. Io ho una macchina Clatronic BBA 2605 (presa usata una sola volta su Ebay, istruzioni in tedesco... O_O' ), molto simile alla Severin. Ho tirato fuori un pane favoloso al primo colpo!!! :D
RispondiEliminaps: ho calcolato un costo di 35 centesimi per una pagnotta da 800 gr.
Ciao, fantastico il blog interamente dedicato alla Mdp.. ne ho appena comprata una (Alice) e stò leggendo voracemente ogni post che hai scritto per cercare di capirla meglio, ti linkerò sul mio sito appena sfornerò una pagnotta degna di essere fotografata e scriverò un post dedicato a questa meravigliosa macchina. Grazie Cris
RispondiEliminaho scoperto per puro caso il tuo blog ,proverò di sicuro la tua tecnica
RispondiEliminai tuoi contributi sono veramente grandiosi per imparare a usare al meglio questo utile strumento che da poco mi è antrato in cucina..io amo panificare con l'impastatrice per scorpire nuove forme e nuovi impasti, ma ammetto che la comodità e la velocità della macchina del pane sono impagabili!grazie
RispondiEliminaHo appena comprato una mdp, ma non riesco a cuocere la pagnotta con i tempi consigliati, mi occorrono altri 40 minuti e poi la mollica mi rimane bagnata e attaccaticcia.
RispondiEliminaCiao Gabriele
Certo che è da un pò che non ci dai qualche nuova dritta... tutto bene?
RispondiEliminaCerto che è da un pò che non ci dai qualche nuova dritta... tutto bene?
RispondiEliminaTutto bene, grazie per la premura ;)
RispondiEliminaLa sperimentazione è durata un annetto e considero gli obiettivi prefissi raggiunti e consolidati. Salvo ispirazioni dell'ultima ora naturalmente... :)
microguru
molto intiresno, grazie
RispondiEliminaquello che stavo cercando, grazie
RispondiEliminaComplimenti vivissimi, sono ormai due mesi che ho riscoperto la mia MdP messa a riposo perchè il pane non veniva (Kenwood molto simile alla severin, stessi programmi). Ora ho sperimentato con 00, grano duro 00, nera a 7 cereali ed il mix di queste farine sempre con successo,
RispondiEliminama la focaccia e il pane francese???
Grazie mille e a presto