martedì 10 settembre 2013

Guida alla consultazione del blog

Questo blog sulla macchina del pane nasce come percorso sperimentale teso a raggiungere un obiettivo preciso: ottenere il miglior risultato organolettico con il minimo dispendio di tempo ed energie.

Questo percorso è durato alcuni anni e si è consolidato nel tempo, l'obiettivo è stato raggiunto con successo coniugando alcune tecniche come l'uso del timer, la tecnica poolish e del ribaltamento, descritte con dovizia di particolari nei post pubblicati.

Questo post è rivolto ai nuovi lettori.
Chi non avesse il tempo o la voglia di leggersi tutti i post pubblicati in ordine cronologico può scegliere un percorso veloce a scelta tra i seguenti:

Acquisire padronanza del metodo poolish e della tecnica del ribaltamento:
MANUALE DI PANIFICAZIONE: CAPITOLO 1/4
MANUALE DI PANIFICAZIONE: CAPITOLO 2/4
MANUALE DI PANIFICAZIONE: CAPITOLO 3/4
MANUALE DI PANIFICAZIONE: CAPITOLO 4/4

Approfondire le tecniche di conservazione del pane:
Il raffermimento del pane: analisi del problema
La conservazione del pane (parte prima)
La conservazione del pane (parte seconda)
La conservazione del pane (parte terza)

Sapere quanta energia elettrica consuma la macchina del pane:
Consumi energetici della macchina del pane
Ancora sui consumi energetici della macchina del pane

Fare la polenta con la macchina del pane:
Polenta di granturco con la macchina del pane



Buon divertimento
microguru

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Uso una Bifinett KH1171 da moltissimi anni soprattutto per pane e pizza con farina di kamut.

Tuttavia, per la seconda volta, uno dei perni che fa girare le pale va per conto suo e dunque si blocca. Il servizio di assistenza è molto efficiente ma mi chiedo: è mai possibile che per una macchina pagata circa 36.00 euro devo spendere per la seconda volta 20-30 euro? Evidentemente si tratta di un difetto proprio degli ingranaggi del cestello... Il fatto è che ho acquistato, alla prima rottura, una moulinex con cui non mi trovo per niente.
Rosaria, L'Aquila

Ristoranti italiani a Cracovia ha detto...

Grande blog, verrò di nuovo qui!
La ricetta è incoraggiante, sembra grande!